🏆 Sogni, Cuore e Talento: L’Union Siderno Trionfa al Torneo “Se puoi sognarlo, puoi farlo”

GIOIOSA SUPERIORE – Una splendida cornice di pubblico, un sole primaverile quasi estivo e il profumo dell’erba: c’erano tutti gli ingredienti per una giornata memorabile a Gioiosa Superiore. Il torneo “Se puoi sognarlo, puoi farlo”, dedicato alla categoria Primi Calci, ha mantenuto le sue promesse, trasformando il rettangolo verde in un palcoscenico di gioia, tecnica e lealtà sportiva.

Dalle ore 15:00, sei società del territorio si sono sfidate con l’unico obiettivo di divertirsi e onorare il calcio: ASD Union Siderno, FCD Gioiosa Marina, Asd Roccella 1935, Academy Ardore, Accursi Football Academy e Scuola Calcio Gioiosa Jonica.

 

 

Il cammino nel Girone A: La solidità dell'Union
Il Girone A ha visto un inizio scoppiettante con la sfida tra Roccella e Marina di Gioiosa, vinta da questi ultimi. Ma è stato al debutto dell'Union Siderno contro il Roccella che si è capito di che pasta fossero fatti i ragazzi in maglia azzurra.

L’Union è scesa in campo con una formazione determinata: Cosimo "Air Cosimo" Caccamo a protezione della porta, la coppia difensiva composta da Diego "Il Principe" Arfè e Vincenzo "La Roccia" Fuda, con Pietro "Il Matador" Trichilo e Paolo "Il Maestro" Barranca a spingere in avanti. Pronti a dare il loro contributo, l'astuzia di Carletto "La Volpe" Cusato, la grinta di Giuseppe "Il Genio" Meleca, la forza di Azzurra "The Hurricane" Catalano e il tocco di Diego "Raffaello" De Cuio.

Il match ha visto Vittoriosa la Union. Ad aprire le marcature al 4' è stato Paolo Barranca, seguito da una prestazione sontuosa di Pietro Trichilo, capace di siglare una doppietta, e con Diego "Raffaello" con uno splendido gol di testa al 7'. In questa fase, la difesa guidata da Diego "Il Principe" Arfè e Vincenzo "La Roccia" Fuda non ha concesso spazi, permettendo alla squadra di giocare in totale sicurezza.

La battaglia del Girone: Rimonta e carattere
La quinta partita della giornata, Union contro Marina di Gioiosa, è stata forse la più emozionante. Il Marina è passato in vantaggio (0-1), mettendo alla prova la tenuta mentale dei piccoli azzurri. È qui che è salito in cattedra Cosimo "Air Cosimo" Caccamo: il portiere dell'Union ha compiuto tre interventi prodigiosi, volando da un palo all'altro e strozzando in gola l'urlo del raddoppio agli avversari.

Grazie alle parate di Air Cosimo, l'Union è rimasta in partita e ha ribaltato il fronte: Pietro ha siglato il pareggio, seguito dal sorpasso di un lesto Vincenzo Fuda (soprannominato affettuosamente "nocciolina" dai compagni per la sua rapidità). Dopo il momentaneo 2-2 del Marina, l'Union ha dilagato: ancora Pietro, poi un eurogol di Paolo dalla distanza e infine il gol della sicurezza per la vittoria finale.

Il leader fuori dal campo: L’esempio di Gioele Carà
In una giornata così intensa, la menzione speciale va a chi non ha potuto indossare gli scarpini ma ha dato la lezione più importante. Gioele "The Dribbling King" Carà, fermato da una febbre improvvisa, non ha voluto abbandonare i suoi compagni. Grazie a un po’ di Nurofen e a una forza di volontà fuori dal comune, Gioele è stato presente a bordo campo per tutto il tempo, incitando ogni compagno e partecipando con il cuore a ogni azione. Se l'Union ha mostrato questa compattezza, è anche merito dell'esempio di lealtà dato dal suo "Dribbling King".

Semifinali: Verso la finale con classe
La semifinale contro il Gioiosa Superiore è stata confronto di classe. Paolo "Il Maestro" Barranca ha sbloccato il risultato con una punizione perfetta che si è insaccata "sotto il sette", un gol che ha strappato applausi a tutto lo stadio. Pietro "Il Matador" ha poi raddoppiato dopo una serpentina travolgente, mentre ancora Paolo ha siglato il 3-0. La ciliegina sulla torta è arrivata da Diego "Raffaello" De Cuio, autore di un gol di testa imperioso per il 4-0 che ha spalancato le porte della finale.

La Finalissima: L’Union Siderno affronta ancora il Marina di Gioiosa
La finale ha riproposto il derby contro il Marina di Gioiosa. La tensione era palpabile, ma la sicurezza dell'Union è partita ancora una volta dalle retrovie. Cosimo Caccamo ha blindato la porta con due uscite basse coraggiose, permettendo alla squadra di distendersi.

Pietro ha aperto le marcature su punizione, seguito dal raddoppio di Paolo. Nonostante il tentativo di rimonta del Marina (2-1), l’Union ha mantenuto la calma tattica grazie alla furbizia di Carletto "La Volpe" e alle chiusure di Azzurra "The Hurricane", vera forza della natura nei contrasti. Nel finale, sono stati ancora Paolo e Pietro a chiudere i conti per il 4-1 definitivo.

Dietro ogni successo di questi piccoli campioni c’è la guida sapiente dei nostri mister. Grazie per aver saputo trasformare un insieme di singoli talenti in una vera famiglia sportiva, dove l’unione è il valore assoluto e dove si vince e si cresce sempre insieme. Avete creato un gruppo granitico che è l’orgoglio della nostra comunità. Quindi il nostro ringraziamento speciale va ai mister Gianfranco Fimognari, Pietro Alibrandi, Girolamo Errigo

Un applauso universale
Al triplice fischio, l'Union Siderno ha festeggiato la vittoria del torneo, ma il vero trofeo è stato il clima vissuto sugli spalti. I tifosi hanno supportato tutte le squadre con calore e correttezza. Un ringraziamento di cuore va a tutti i dirigenti per la professionalità e il fair play dimostrati: in campo si sono visti piccoli campioni, ma fuori si è vista una grande comunità sportiva.

“Se puoi sognarlo, puoi farlo”: oggi i bambini dell'Union Siderno e di tutte le squadre partecipanti hanno sognato in grande, regalando a Gioiosa una giornata di sport che resterà a lungo nei ricordi di tutti.

 

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Formazione Union Siderno:
Cosimo Caccamo, Diego Arfè, Vincenzo Fuda, Pietro Trichilo, Paolo Barranca, Carlo Cusato, Giuseppe Meleca, Azzurra Catalano, Diego De Cuio. 
Presente a supporto: Gioele Carà.

 

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