🔴🔵 A TESTA ALTA E CUORE IN FIAMME: LA PROVA STOICA DEI PRIMI CALCI DELL'UNION SIDERNO

Sotto un sole cocente che sfiorava i 35 gradi, i nostri piccoli leoni vincono 5-1 contro il CSPR nella gara di ritorno dei quarti di Champions League. L’avventura finisce qui per la differenza reti, ma la lezione di carattere data oggi rimarrà impressa a lungo.

 

 

Si dice spesso che il calcio sia uno sport imprevedibile, capace di regalare delusioni cocenti ma anche di mostrare la vera stoffa di cui sono fatti gli atleti, anche quando sono ancora dei bambini. Oggi, sul nostro campo, è andata in scena una di quelle giornate che vanno ben oltre il risultato finale. I piccoli campioni della categoria Primi Calci dell'Union Siderno sono scesi in campo per la gara di ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il CSPR, chiamati a scalare una montagna altissima dopo il 7-1 dell'andata. E per poco, pochissimo, non hanno compiuto un miracolo, vincendo per 5-1 grazie a una prestazione semplicemente eroica.

Una battaglia a senso unico sotto un sole d'inferno

I nostri ragazzi sono entrati sul terreno di gioco con gli occhi della tigre: grinta, determinazione e una fame agonistica encomiabile. Di fronte non avevano solo un avversario solido, ma anche un caldo torrido, con un termometro che sfiorava i 35 gradi. Eppure, i piccoli leoni dell'Union non hanno cercato scuse: hanno corso, lottato su ogni singolo pallone e dominato il campo dal primo all'ultimo minuto di gioco. La partita è stata un monologo a senso unico e se il punteggio non è stato ancora più travolgente, lo si deve solo alle straordinarie parate del portiere del CSPR, che ha negato più volte il gol ai nostri.

Tutti eroi: i protagonisti di un'impresa sfiorata

Dire che hanno giocato bene sarebbe riduttivo: oggi tutta la squadra ha giocato da eroi, ognuno mettendo l'anima in mezzo al campo.

  • Cosimo Caccamo: Tra i pali ha alzato la saracinesca, dimostrando una sicurezza assoluta che ha dato tranquillità a tutto il reparto.

  • Diego Arfè: Con la sua ormai consolidata classe ed eleganza ha guidato la retroguardia, bloccando sul nascere ogni singola azione avversaria.

  • Vincenzo Fuda: All'andata era assente e la sua assenza si era sentita eccome. Oggi è rientrato in campo in modalità inarrestabile, contrastando ogni avversario e non facendolo passare mai.

  • Paolo Barranca: Un regista indiscusso. Ha preso le chiavi del centrocampo ed è stato sempre pronto nel costruire il gioco con geometrie perfette.

  • Pietro Trichilo: Un vero "Matador". Ci ha provato in tutti i modi, lottando su ogni zolla, e ha timbrato il cartellino firmando un gol di prepotenza.

  • Gioele Carà: Un vero leone. Ha corso in lungo e in largo per tutto il match senza sosta, coronando una prestazione monumentale con una splendida tripletta.

Una guida magistrale dalla panchina: lo staff tecnico

Dietro una prestazione così monumentale non c'è solo il talento dei ragazzi, ma anche la mano di uno staff tecnico che ha preparato e gestito la partita in modo impeccabile. I nostri piccoli sono stati guidati sapientemente in ogni singola azione: da una parte, Mister Pietro Alibrandi e Mister Girolamo Errigo hanno dispensato per tutta la gara saggi consigli tattici, capaci di dare ordine e fluidità al gioco della squadra.

Dall'altra, abbiamo assistito alla prestazione da vero leader di Mister Gianfranco Fimognari, un autentico comandante a bordo campo. Ha incitato i ragazzi dal primo all'ultimo secondo, trasmettendo una carica emotiva e una grinta capaci di moltiplicare le forze dei nostri piccoli giocatori nei momenti di maggiore stanchezza. Siamo assolutamente sicuri che stasera per lui sarà difficile persino parlare, dato che si è letteralmente sgolato per spingere la squadra verso l'impresa!

Il rammarico c'è, ma l'orgoglio è immenso

Il triplice fischio sancisce il 5-1 per noi. Nel computo totale del doppio scontro passa il CSPR, ma il carisma e lo spirito di sacrificio mostrati da questi bambini ci riempiono d'orgoglio. Inutile nasconderlo: guardando la partita di oggi, resta quel pizzico di dispiacere nel pensare che, se avessimo affrontato la gara d'andata con questa stessa identica fame, la storia sarebbe stata completamente diversa. Ma questo è il calcio: quando capita la giornata storta c'è poco da fare, e fa parte del percorso di crescita accettarlo.

Non dobbiamo mai dimenticare che sono ancora dei bambini, ed è proprio per questo che la loro reazione assume un valore immenso. Non si sono arresi di fronte a uno svantaggio pesante; hanno scelto di scendere in campo e onorare la maglia fino all'ultimo secondo. Siamo assolutamente sicuri che, con questo spirito e sotto la guida di questo staff, nel prossimo futuro questi meravigliosi ragazzini sapranno dire la loro contro ogni squadra.

Un doveroso ringraziamento agli avversari

Un grandissimo applauso e un sincero ringraziamento vanno alla società del CSPR. Giocare con loro è da sempre sinonimo di grandi battaglie sportive leali e rispettose che ci fanno divertire e che incarnano i valori più sani del calcio giovanile. Complimenti a loro per il passaggio del turno.

Ai nostri piccoli, immensi campioni va invece il ringraziamento più grande da parte di tutta la famiglia dell'Union Siderno: grazie per averci fatto emozionare, grazie per averci creduto e grazie per aver dimostrato di che pasta siete fatti. Il futuro vi appartiene!

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